campionati cucina italiana 2018

Oltre alle medaglie conquistate nei primi giorni di gara (di cui abbiamo parlato qui), il medagliere della Toscana ha continuato a crescere anche nell’ultimo giorno dei Campionati:

Argento per Giuseppe D’Auria dell’Associazione Cuochi di Siena nella categoria Artistica D2.
Bronzo in categoria Caldo K1 per Luigi Carvelli
 dell’Associazione Cuochi Pisa.
Argento per Kevin Rizzuti dell’Associazione Cuochi Pisa nella categoria K2 Pasticceria da Ristorazione.
Oro per Giuseppe Malvasi e Rocco Fusaro dell’Associazione Cuochi Pisa nella categoria Artistica D2, nella quale ha gareggiato anche Alessandro Landini dell’Associazione Cuochi Arezzo.

Occhi puntati, inoltre, sulla squadra dell’Unione Regionale, l’Equipe Alta Cucina Toscana capitanata da Fabio Bianconi, che si è aggiudicata la medaglia d’Argento con un menù dal tema complesso e interessante: l’alluvione di Firenze. I team manager Massimiliano Catizzone e Marialuisa Lovari, insieme al vicecapitano Keoma Franceschi, al Pastry Chef Mariano di Leo e allo chef helper Giancarlo Cliceri, hanno dato un’interpretazione originale dell’evento che sconvolse il capoluogo toscano nel 1966, con un richiamo importante alla tradizione culinaria contadina che, da sempre, racchiude l’identità stessa della cucina toscana.

Ecco allora che tutta la forza dirompente dell’Arno esplode nell’antipasto, in cui troviamo la trota salmonata e una tartare di gambero di fiume. In main course si passa alla terra, con carne di vitello affumicato in crosta di crumble ai porcini e un richiamo alla polpetta alla fiorentina, con panatura all’arancia, interessante l’inserimento nel piatto delle lumache in porchetta. Come l’acqua dell’Arno che rientra nei suoi argini, anche il percorso sensoriale dell’Equipe si chiude con un dessert pensato per “ripulire” il palato, proprio come gli angeli del fango che restituirono Firenze alla sua originaria bellezza. Così un dolce caro a Caterina de’ Medici, lo zuccotto, viene interpretato con un sorbetto al mandarino tardivo. Il filo conduttore di tutti i piatti? Sicuramente i prodotti del territorio toscano, grandi protagonisti di ogni portata: dalla cipolla di certaldo al bardiccio, dallo zafferano di Cortona al Chianti classico, fino all’alchermes Santa Maria Novella.

campionati cucina italiana 2018

Una giornata densa, di impegni ed emozioni, per tutti i cuochi in gara, ma anche per gli spettatori, che hanno portato tutto il supporto delle Associazioni provinciali fino a Rimini. “I Campionati sono una sfida ed il fatto che i nostri chef abbiano deciso di parteciparvi in così tanti, non può che riempirci di orgoglio – ha detto il presidente dell’Unione regionale Cuochi Toscani Roberto Lodovichi – questo non fa che avvalorare l’idea che siamo un gruppo coeso capace di fare squadra e di sentirsi dentro un sistema dove tutti, oggi si riconoscono.” e continua: “Sono onorato di vedere che in questi anni siamo molto cresciuti, sia come numero che come livello di preparazione e questo mi fa ben sperare per il futuro. I Campionati sono una delle tante occasioni che la Federazione Italiana Cuochi ci offre per incontrarci e confrontarci e questo ci permette di crescere e migliorarci sempre!”

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