Solidarietà intra Tevere et Arno

Lo spirito eclettico e spumeggiante dell’Associato URCT Alessandro Landini non si ferma mai e questa volta si apre alla solidarietà.

Da tempo Landini, patron del locale Cocomerò di Anghiari (AR) nato come “chiosco della frutta” per diventare nel 2008 “ristorante della frutta”, collabora con l’Associazione Socio Ricreativa Altomare ma questa volta ha deciso di farlo in grande stile coinvolgendo, nella bella iniziativa tenutasi presso il suo locale lunedì 30 luglio, anche l’Associazione Cuochi di Arezzo di cui è socio.

Dalla Valtiberina Toscana Landini lancia un messaggio nuovo legato ad una corretta alimentazione basata sulla frutta golosa, nutriente e leggerezza ed in questo slancio verso un nuovo modo di mangiare, particolarmente indicato nel periodo estivo, “Lupo” come lo chiamano gli amici non perde di vista il prossimo e raccoglie l’idea che arriva dal C .S .E. Altomare attraverso la referente Laura Dini.

Gli ospiti del centro hanno disabilità medio grave e partecipano alle attività secondo il progetto individuale. Nell’occasione la volontà è stata quella di renderli “chef per una sera” creando un’occasione speciale in cui essere protagonisti al fianco di professionisti della Federazione Italiana Cuochi.

La Mission degli educatori della Coop Asad è sempre stata l’apertura e l’integrazione con le realtà del territorio e questa iniziativa costituisce proprio la possibilità per gli ospiti del centro di essere autonomi in attività diverse dalla routine implementando le proprie autonomie personali in un momento di forte inclusione sociale.

Solidarietà intra Tevere et ArnoLe sorprese però non finiscono visto che, avendo l’Associazione Altomare sede in San Giustino Umbro (PG) attraverso il Presidente dei Cuochi di Arezzo Gianluca Drago sono stati coinvolti nell’iniziativa anche i colleghi dell’Associazione Cuochi di Perugia e Terni che subito si sono dati per disponibili.

Dall’Umbria è arrivata una bella delegazione composta dal Presidente Provinciale di Perugia e Terni Alvaro Bigi e da Elda Moroni, Giancarlo Passeri, Marino Caproni e Gianna Fanfano.

A rappresentare l’Associazione Cuochi di Arezzo, assieme al Presidente Drago, anche Marilisa Loi che ha aiutato alcuni ospiti del Centro nel fare la sfoglia a vista. Marilisa Loi lavora in un locale che propone esclusivamente pasta e i ragazzi si sono dati da fare ad ascoltare le sue indicazioni facendo sfoglie perfette.

Non ha voluto mancare questo festoso appuntamento neppure il Presidente Regionale del Dipartimento Solidarietà Emergenze della Federazione Italiana Cuochi per la Toscana Gian Carlo Cliceri.

Una cena esclusiva nella quale i ragazzi sono stati protagonisti: alcuni hanno servito in sala accessoriati di farfallino omaggiato per l’occasione, altri sono stati in cucina ed hanno collaborato alla realizzazione della cena tutta a base di frutta ed altri hanno fatto la pasta a vista aiutati da alcuni chef, per loro in omaggio un grembiule con logo FIC. A condurre la serata il poliedrico Landini che si è improvvisato anche presentatore.

La serata è proseguita con una partecipata asta di quadri realizzati dagli ospiti del Centro che oltre a mettere in evidenza il loro talento ha permesso di raccogliere ulteriori fondi.

A tutti gli chef che hanno partecipato alla serata il C.S.E. Altomare ha omaggiato un disegno come ringraziamento per quest’occasione diversa dal normale che ha coinvolto tutti i presenti tra emozioni e sorrisi.

A tutti gli chef per una sera non è mancato il momento di gloria nel ricevere dalle mani degli chef toscani ed umbri l’attestato di partecipazione, riconoscimento tangibile del loro lavoro.

Il ricavato della serata, pari ad euro 1.579, è stato dato immediatamente alla responsabile del Centro Laura Dini che assieme agli altri operatori ha voluto ringraziare per la possibilità data a queste persone che in momenti simili trovano occasioni d’integrazione e visibilità.

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