premio tarlati

Una delle manifestazioni più longeve della FIC nel territorio toscano è il premio “Guido Tarlati”, giunto alla sua venticinquesima edizione si è tenuto, nella cadenza biennale, l’11 marzo 2018. Fiore all’occhiello dell’Associazione Cuochi di Arezzo il premio Tarlati nasce all’inizio degli anni ’90 dall’idea di un valente gruppo di Chef aretini e prende il nome dell’omonimo vescovo aretino vissuto alla fine del 1300. Lo scopo del premio è quello di rendere omaggio a personaggi del mondo dell’enogastronomia che abbiano contribuito a promuovere la cucina tipica della nostra terra, in Italia e nel mondo. Siano essi giornalisti, scrittori, conduttori televisivi, personaggi politici e delle istituzioni o cuochi con meriti riconoscibili.

Il premio Tarlati si è svolto quest’anno nei locali di Arezzo Fiere e Congressi ed ha visto la partecipazione di numerose personalità della vita cittadina oltre ad alcuni vertici FIC tra i quali il Presidente Regionale dei Cuochi Toscani Roberto Lodovichi ed ai Presidenti dell’Associazione Cuochi di Siena, Giuseppe Ferraro, ed al Presidente dei Cuochi Alta Etruria, Gianfranco Giannetti. Durante il corso della serata, oltre al premio che dà il titolo alla manifestazione, sono stati consegnati anche altri tre riconoscimenti: Premio alla carriera, Premio Boscovivo e Premio Coldiretti.

premio tarlati

Durante questa edizione è stato anche consegnato il premio “La Passione di una vita” a Carolina Pecchi cuoca del Ristorante Le Caselle Loc. Badicorte – Marciano della Chiana (AR). La signora, che compirà novanta anni ad aprile, ha visto consegnarle il premio dall’Assessore Regionale Vincenzo Ceccarelli e dal Presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai sotto il commosso sguardo di figli e nipoti che l’hanno accompagnata sul palco. La signora Carolina, Carola per gli amici, ha coinvolto tutti con il carattere travolgente ed il racconto dei 21 kg di tortellini fatti a mano durante le festività natalizie! Una vita vissuta nella sua cucina come un maestro d’orchestra a dirigere e coordinare con l’occhio attento e la capacità del saper fare e dell’esperienza, un bell’esempio da seguire ed una storia importante per la cucina aretina che valeva certamente la pena di essere riconosciuta e premiata.

Tra le portate di un ricco menù a base di prodotti del territorio, interpretati con maestria dagli chef dell’Associazione Cuochi di Arezzo e da altri chef delle Associazioni di Firenze e Montecatini – Pistoia presenti nell’occasione per dare il loro supporto, si sono succeduti gli interventi dei presenti e le consegne dei premi. Impeccabile anche il servizio dei sommelier AIS di Arezzo guidati dal Delegato Massimo Rossi che ha proposto delle interessanti provocazioni negli abbinamenti con i vini offerti dall’Azienda Divinum.

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Il Premio “BoscoVivo”, consegnato direttamente dalla Famiglia Landucci proprietaria dell’Azienda, è andato al giornalista Claudio Zeni per la passione e dedizione nel raccontare la ricchezza enogastronomica del territorio italiano ed aretino in particolare.

Campagna Amica – Coldiretti ha premiato il Ristorante Maninpasta di Arezzo per aver sviluppato un nuovo modello di consumo ed essersi distinto per una cucina della vera tradizione, per aver proposto nel menu il piatto di Campagna Amica ed aver esposto il logo di adesione al progetto. Il Premio è stato consegnato dal Presidente Regionale Coldiretti Toscana Tulio Marcelli e dal Direttore Coldiretti di Arezzo Mario Rossi congiuntamente ad un “Agribox” da utilizzare in una delle strutture Agrituristiche aderenti a Campagna Amica nella provincia di Arezzo.

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A conclusione della deliziosa cena c’è stato il momento clou ovvero il riconoscimento del prestigioso premio Tarlati che in questa edizione è andato al Cavalier Valentino Mercati, fondatore e Presidente del Gruppo Aboca spa di Sansepolcro (AR). Un percorso imprenditoriale illuminato, nato dall’amore per la propria terra e passato attraverso la passione per l’agricoltura biologica e la coltivazione delle piante medicinali.

Oggi con il marchio Aboca, sviluppa e produce piante officinali per alimentazione dietetica e per la cosmesi. L’azienda opera con 1.000 ettari di superficie, coltiva 70 specie di erbe medicinali, produce 2.300 tonnellate di prodotto fresco essiccato ogni anno, è titolare di 16 brevetti internazionali ed esporta in 15 paesi. L’Azienda, frutto della non comune personalità del fondatore, occupa oggi oltre 500 dipendenti. Nominato Cavaliere del Lavoro nel 2014 si dedica anche a sostenere la sua terra natale con la creazione dell’Aboca Museo e la Biblioteca Antiqua che raccoglie mille volumi dal 500 al 900. Un curriculum talmente ricco e prestigioso da motivare appieno la scelta di Mercati come candidato eccellente al Premio Tarlati.

Al 2020 per la XXVI edizione!

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