miele di acacia

Il miele è un alimento dalle incredibili e sottovalutate proprietà terapeutiche, nei piccoli disturbi quotidiani di ogni giorno. Per la sua naturalezza e per l’azione che si svolge principalmente attraverso gli zuccheri, può tranquillamente essere associato a cure farmacologiche. Ogni miele ha le sue caratteristiche curative ed essendo, comunque, un alimento può essere assunto senza limite di tempo, anche tutti giorni. Per questo è molto adatto nella cura di patologie croniche o in situazioni di malattia che sono tipiche di una determinata persona o periodo della vita. È importante che il miele sia biologico e italiano, non per nazionalismo ma perché la legislazione italiana è la più severa in materia di controlli e limiti in tutta Europa. Inoltre il miele biologico italiano è considerato dagli esperti internazionali, il migliore per caratteristiche organolettiche e capacità terapeutiche.

1. Miele di Acacia: il disintossicante

Liquido, quasi trasparente, dolce e delicato. Dal profumo gradevole e non coprente, si presta molto efficacemente come ingrediente in cucina e dolcificante. Il miele di acacia, oltre ad essere facilmente spalmabile ha un altissimo contenuto in fruttosio, che è alla base della scarsa tendenza a cristallizzare e dell’elevato potere dolcificante. Ha un livello di acidità molto basso e tra i diversi tipi di mieli è quello con meno enzimi e sali minerali. Ha specifiche proprietà antinfiammatorie che lo rendono utile come depurativo e disintossicante, in quanto stimola la diuresi e l’eliminazione delle tossine. Particolarmente utile per chi fa abuso di farmaci o soffre di ipertensione. Per una vera e propria cura disintossicante, se ne possono consumare 2 cucchiaini al giorno, sciolti in bevanda o consumato sulla frutta o sul pane.

2. Miele di Agrumi: il calmante

ll colore è molto chiaro, da quasi incolore a giallo paglierino quando liquido, da bianco a beige chiaro quando è cristallizzato. Ha un odore molto intenso che ricorda i fiori dai quali proviene. Il sapore è mediamente dolce con leggera acidità. Il miele di agrumi italiano è considerato una eccellenza tra i prodotti apistici ed è ricco di magnesio e manganese, oltre ad avere un equilibrio quasi perfetto tra zuccheri semplici ed acqua. Queste caratteristiche ne fanno un miele calmante, molto utile sia per i bambini che per gli adulti. Grazie al manganese in sinergia con il fruttosio è anche un ottimo rilassante muscolare. È particolarmente consigliato a chi soffre di ansia durante il giorno e soprattutto al mattino, con manifestazioni neurovegetative come crampi muscolari e nausea. Ideale per il nervosismo durante il ciclo. Mezzo cucchiaino, può essere dato sino a 3 volte al giorno, ai bambini iperattivi. Se ne prende un cucchiaio raso al momento del bisogno, fino a 3 volte al giorno.

3. Miele di Castagno: il tonico

Scuro e dorato, molto liquido e dal profumo intenso e persistente e dunque meno adatto all’utilizzo nelle bevande. Dal gradevole retrogusto amaro, è ricchissimo di fruttosio. Ricco di rame e ferro ha una percentuale davvero elevata di fruttosio di particolare qualità. Queste caratteristiche permettono un rapido assorbimento sia dei componenti energetici, che dei sali minerali. Il miele di castagno riesce così ad essere un rapido ed efficace tonico sia muscolare che mentale. È particolarmente indicato a chi soffre di stanchezza cronica, fa molto sport o in generale si sente a corto di energie. La rapidità di azione lo rende utile anche a chi ha cali di pressione o di energia dovuti all’ansia, alla depressione o allo stress mentale e fisico. Se ne prende un cucchiaio la mattina a digiuno, sciolto in bevanda calda o sul pane. Per il retrogusto amaro e l’odore potente è particolarmente buono sulla frutta fresca.

4. Miele di Colza: il dimagrante

È un miele dall’aspetto particolare, in quanto cristallizza rapidamente in una massa pastosa ma molto fine, difficile da spalmare. Nonostante questo difetto naturale, il miele di colza è uno dei più potenti sul metabolismo per la quantità molto elevata di aminoacidi e proteine. Mediamente dolce, con un piacevole retrogusto fresco ed acido. In particolare contiene piccole, ma preziose, quantità di acido butirrico, una sostanza studiata per la capacità di stimolare reni, tiroide e fegato. Il miele di colza, con le sue 35 calorie a cucchiaino, può essere inserito in un regime dimagrante per mantenere alto il metabolismo e per dolcificare con eccellente sinergia, tisane dimagranti. In un regime ipocalorico controllato, 3 cucchiaini rasi al giorno di miele di colza, presi a piacere durante la giornata, favoriscono la perdita di peso innescata dal minore consumo di calorie, contrastando soprattutto i cali glicemici e gli attacchi di fame.

5. Miele di Corbezzolo: l’antivirus

Non è gradito a tutti per il particolare sapore ma è considerato un vero e proprio farmaco naturale prima che un miele. Ha una consistenza molto fine e aspetto cremoso. Dal colore ambrato, con tonalità grigie e verdi, si fa notare subito per il profumo pungente. Il sapore intenso e amaro, lo rende difficilmente accoppiabile, se non con formaggi freschi e dolci come la ricotta romana. Oltre ai numerosi tannini, è ricco di zinco e acido asparaginico, che in sinergia agiscono rinforzando il sistema immunitario e svolgendo una potente e soprattutto rapida azione disinfettante sulle mucose. La rapidità di azione è accentuata dalla bassa acidità e dalla ricchezza in glucosio, rispetto al fruttosio. Queste caratteristiche lo rendono un rimedio di pronto soccorso naturale in caso di influenza, infezioni intestinali, vescicali, patologie delle basse vie respiratorie e infezioni dermatologiche, come brufoli ed acne. Se ne prende un cucchiaino sciolto in tazza d’acqua o direttamente in bocca, due volte al giorno lontano dai pasti, oppure sino a 6 volte al giorno, in caso di febbre e malanni invernali.

6. Miele di Erica per la dieta vegetariana

È un miele che si mantiene torbido anche quando è liquido e cristallizza rapidamente. Dal bellissimo colore ambrato scuro con riflessi rossastri quando è liquido diventa marrone-arancio quando cristallizza. L’odore e sapore non sono particolarmente intensi ma persistono a lungo in bocca. È un miele ricco di aminoacidi e sali minerali, con una grande ricchezza di oligoelementi rari, come il germanio. Per queste caratteristiche e per l’alta qualità degli aminoacidi presenti è consigliato nelle diete vegetariane, in quanto favorisce l’assorbimento di vitamine e sostanze nutritive da frutta e verdura. Per questo viene suggerito di consumarlo sulla frutta e come ingrediente anche nelle minestre e nelle zuppe salate, dove conferisce un piacevole sapore. Mescolato ad aceto di mele e olio, costituisce una semplice ma gustosa vinaigrette, che fornisce energia e permette un migliore assorbimento delle sostanze vitali. Inoltre favorisce l’assorbimento e l’utilizzo del ferro presente nei vegetali.

7. Miele di Eucalipto: l’antibiotico

Cristallizza piuttosto rapidamente, prendendo diverse sfumature di colore dall’ambra al beige. Dal profumo persistente che ricorda l’albero da cui proviene, il miele di eucalipto può vantare un gran numero di proprietà antispasmodiche, ma la sua azione principale è quello di eliminare il catarro. L’azione balsamica viene svolta molto rapidamente in quanto contiene essenze oleose e fruttosio, una sinergia che si manifesta con azione emolliente delle vie respiratorie. Funziona come un vero e proprio antibiotico naturale, contro la tosse grassa e secca, svolgendo una precisa azione antisettica. Il miele di eucalipto viene impiegato anche per la cura dell’apparato urinario e intestinale. Molto efficace anche per contrastare la cistite e per le afte della bocca. Se ne prende un cucchiaino, sino a 4 volte al giorno lontano dai pasti, da sciogliere direttamente in bocca o in mezzo bicchiere d’acqua bollente, sino a remissione dei sintomi.

8. Miele di Girasole: l’anticolesterolo

È un miele molto bello da vedere con il suo colore giallo vivo ed intenso. Il profumo è molto piacevole così come il sapore che viene definito rinfrescante. Pur avendo un sapore molto gradevole è ricco di acidi attivi sul sangue, con azione depurativa e disintossicante. È considerato un vero e proprio rimedio anticolesterolo, in grado di favorire l’abbassamento di quello cattivo e la conservazione di quello buono. Le persone con ipertensione o che non riescono a mangiare in maniera corretta, possono utilizzare il miele di girasole come dolcificante durante il giorno per avere una sorta di scudo dolce contro l’accumulo di colesterolo. In caso di patologia vera e propria, si può associare alle cure mediche sia per abbassare il livello di colesterolo che come protettivo contro i rischi di arteriosclerosi e problemi circolatori. Come curativo se ne prende un cucchiaio la mattina a digiuno.

9. Miele di Lavanda: l’antidolore

Il profumo del fiore da cui proviene è molto lieve, quasi nascosto dall’intenso retrogusto zuccherino. È un miele gradevole, dal particolare colore crema chiaro e molto persistente in bocca. Tra i vari zuccheri presenti in buone quantità si trova una discreta percentuale di turanosio, uno zucchero dalla specifica azione antidolore. Contiene inoltre buone quantità di cobalto oligoelemento, attivo sulla muscolatura e sul sistema nervoso, favorendo l’eliminazione del dolore, in particolare quello dovuto alla cefalea. È proprio sul mal di testa, che questo miele trova la sua azione elettiva, soprattutto quando non si vuole e non si può fare abuso di farmaci. Si usa al momento del bisogno, quando insorgono i primi sintomi di cefalea, prendendone un cucchiaio direttamente da sciogliere in bocca. Si può ripetere l’assunzione ogni ora, sino a un massimo di 4 volte.

10. Miele di Rosmarino per l’attività sportiva

È considerato il miele più fine di quelli presenti nella tradizione apistica italiana. Dal sapore delicato e piacevole, dall’aroma fruttato e leggermente salmastro, si presenta giallo paglierino allo stato liquido, bianco-avorio quando cristallizza. È una vera risorsa naturale di potassio e zuccheri semplici, che si aiutano a vicenda nel reciproco assorbimento. Per questa caratteristica è considerato un miele da palestra, in quanto favorisce l’eliminazione dell’acido lattico, promuove la crescita muscolare, aiuta le articolazioni a ritrovare fluidità e soprattutto fornisce rapidamente energia. Viene consigliato in particolare nelle attività aerobiche. Come tutti i mieli non fornisce molte calorie ma la persona sportiva trae grande beneficio dal potassio e dal fruttosio. Se ne prende un cucchiaino prima e dopo l’attività sportiva.

11. Miele di Tarassaco: il diuretico

Si presenta sotto forma di massa morbida e cremosa, dal colore ambrato con riflessi gialli nel miele liquido, crema o giallo quando cristallizza. L’odore è forte, quasi fastidioso, con particolari aromi terrosi, mentre il sapore è gradevole e molto persistente. Contiene buone quantità di acido piroglutamico, una sostanza presente in molti prodotti naturali ma difficile da assorbire. Nel caso di questo particolare miele è invece ben assorbito, grazie agli zuccheri semplici. Questo acido ha una specifica azione diuretica, utile in caso di accumuli di liquidi. Può essere associato alle terapie mediche contro i trigliceridi e l’acido urico, in quanto favorisce l’eliminazione di queste tossine attraverso le urine. Se ne prende un cucchiaino direttamente in bocca la mattina a digiuno, nel caso di forte ritenzione anche uno alla sera prima di andare a dormire.

12. Miele di Tiglio per l’insonnia

È un miele che cristallizza in maniera molto irregolare e si presenta dal bel colore ambra dalle diverse sfumature. Tra i diversi tipi di miele è quello con il sapore più persistente in bocca, per cui è uno dei più efficaci per dolcificare tisane dal sapore non gradevole. È ricco di vitamine del gruppo B ed ha zuccheri semplici che si assorbono in maniera lenta. Questa doppia caratteristica, lo rende un eccellente rimedio per la buonanotte, in quanto favorisce il rilassamento muscolare e contrasta il cattivo umore. Viene usato anche in medicina per accompagnare la diminuzione graduale e controllato dei farmaci per l’insonnia. Se ne prende un cucchiaio sciolto in mezzo bicchiere d’acqua calda prima di andare a dormire. Nella dose di un cucchiaino è il migliore rimedio naturale per l’’insonnia dei bambini.

13. Miele di Timo: il disinfettante

Di colore ambra, ha un profumo ed un sapore molto fine delicata. La cristallizzazione è irregolare, il sapore dolce e piccante insieme ne fa un ottimo miele da tavola. In questo miele si avverte tutta la forza del sole, in quanto il contenuto delle sostanze attive dipende dall’esposizione ai raggi solari. Nel miele di timo, sono presenti le essenze volatili della pianta, ben fissate e poi assorbite, grazie all’altissima qualità degli zuccheri presenti. È considerato una sorta di dolce disinfettante, utile nelle infezioni dello stomaco, dell’intestino e del tratto urogenitale. È particolarmente utile nelle infezioni della pelle come i funghi ed è possibile utilizzarlo anche esternamente. Se ne scioglie un cucchiaino, in poca acqua calda, massaggiando con cura, la parte del corpo colpita dai funghi, per almeno 5 minuti, risciacquando poi con cura. Il trattamento va fatto due volte al giorno sino a scomparsa del problema.

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