olio extravergine di oliva dop umbria

Sapore fortemente fruttato come nessun altro in Italia e nel bacino del Mediterraneo. Verde chiaro tendente al giallo e un sapore molto gradevole e importante con note amare e piccanti. Questo è l’olio delle Terre di Siena Dop. Un olio di rare qualità organolettiche, dove la materia prima con cui viene prodotto è di livello altissimo. Molto basso è invece il livello di acidità, al massimo lo 0,5%. Questo insieme di retrogusto amaro e piccante, il deciso sapore di oliva fresca e matura, la delicatezza della bassa acidità, ne fanno un olio davvero diverso dagli altri. I degustatori di olio professionisti, lo descrivono con una splendida palatabilità, presenza amara significativa e piacevole piccantezza gentile. Come i migliori profumi anche l’Olio delle Terre di Siena Dop ha le sue note finali, che in questo caso sanno di frutta secca, mela verde, carciofo e foglie di pomodoro. Ricercato dagli amanti degli oli intensi, dove l’oliva si sente ancora anche dopo la frangitura. E’ inoltre un olio pregiato in quanto viene rigorosamente prodotto, con olive sane colte direttamente dalla pianta entro il 31 dicembre, eventualmente conservate in appositi locali freschi e ventilati per non più di tre giorni dalla raccolta e trasformate entro le ventiquattro ore dal conferimento nei frantoi. Regole semplici ma rispettate e controllate per poter produrre l’olio più fruttato d’Europa.

Un olio così intenso ma delicato allo stesso tempo, dà il massimo della soddisfazione culinaria quando viene usato a crudo, per condire le insalate e le minestre tipiche toscane a base di fagioli, ceci, lenticchie. Ingrediente necessario sulle minestre di verdure e pane e nelle insalate fredde di pasta e nel pinzimonio. Per farlo degustare e per poter apprezzare il sapore corposo e raffinato, il modo migliore resta quella della “bruschetta”, larghe fette di pane bianco, grigliate e strofinate d’aglio fresco, bagnate da abbondante olio. La “bruschetta” alla maniera toscana con l’Olio delle Terre di Siena Dop è la merenda tipica di questo territorio.

olio siena dop

La versione bio

Frantoio, Moraiolo, Leccino, Pendolino, Correggiolo, sono alcune delle varietà coltivate in maniera biologica. La produzione senza sostanze chimiche è oltre un terzo del totale, in quanto il territorio di Siena è uno dei principali distretti biologici in Europa e le coltivazioni intensive biologiche sono una tradizione da mezzo secolo. La raccolta delle olive si esegue a mano con dei pettini e successivamente le olive vengono portate entro le 24 ore in frantoio. Le olive di un cupo colore verde, sono spremute freddo, senza nessun contatto con l’ossigeno, in modo da evitare ogni ossidazione. Dopo la frangitura l’olio viene fatto decantare in serbatoi di acciaio inox. Nella versione biologica, l’acidità è ancora più bassa, non superando lo 0,2%. Il sapore è dunque ancora più delicato e i profumi ancora più intensi. La bassissima acidità ne fanno un pregiato e ricercato ingrediente anche per l’industria erboristica e cosmetica.

Le Terre marroni di Siena

Il colore delle terre è così unico da aver dato il nome a colori e sfumature di marrone, come appunto il “Terra di Siena”. Un territorio che nell’immaginario è panorami colorati, olivi e cipressi. Sull’olivicoltura e sulla bella vita di campagna senese sono stati creati degli itinerari enogastronomici, naturalistici e culturali, dove poter degustare l’Olio delle Terre di Siena Dop e conoscere i luoghi rurali e storici di questo patrimonio agricolo. Gli itinerari proposti sono un suggerimento per “andar per olio” in terra di Siena trovando tante ragioni di più per amarla. Gli itinerari sono stati contrassegnati con specifici colori, dividendo la terra di Siena in aree che presentano caratteristiche affini dell’olio e particolari interessi storici. Con questi itinerari si potranno conoscere i produttori di olio e scoprire angoli nuovi della terra di Siena, attraverso strade che non sempre sono le più dirette e le più note, ma che conducono a luoghi unici.

Itinerario Arancione: Val d’Elsa e colline a nord di Siena.
Itinerario Rosa: Ad est, attraverso le crete la Val d’Orcia e la Val di Chiana.
Itinerario Verde: Ad ovest la Val di Merse e la Montagnola.
Itinerario Giallo: A sud con Montalcino e i contrafforti dell’Amiata sulla Val d’Orcia

Le regole di un capolavoro

Un olio con un gusto, profumo e aspetto così intenso, ha bisogno di regole ferree per poter conservare la sua alta qualità apprezzata nel mondo. Per il trasporto delle olive al frantoio è vietato l’uso di sacchi o balle al fine di evitare surriscaldamenti o fermentazioni. La trasformazione delle olive deve avvenire entro le 24 ore successive dal conferimento ai frantoi. Le olive devono essere sottoposte a lavaggio prolungato ma delicato con acqua pura alla temperatura ambiente. La conservazione delle olive al frantoio, non supera mai le 72 ore ed avviene in locali ventilati su misura. Per l’estrazione dell’olio si possono utilizzare soltanto processi meccanici affinché l’olio conservi totalmente le caratteristiche originarie dell’oliva. La resa in olio non può essere superiore al 22% in peso delle olive. Un disciplinare tra i più rigidi tra quelli delle produzioni italiane, per un olio di un livello davvero superiore.

La geografia di una eccellenza

Le varietà principali utilizzate per la produzione id un olio così pregiato sono la Frantoio, Correggiolo, Leccino e Moraiolo. Possono concorrere altre varietà come Pendolino, Maurino, Olivastra, Morchiaio, Pitursello, Americano, Arancino, Ciliegino, Filare, Gremignolo, Maremmano, Mignolo, Olivo Bufalo, in misura però non superiore al 15%. Il Consorzio si è dotato di severi organismi di controllo esterno, proprio per preservare l’unicità di questo olio. Le olive destinate alla produzione dell’ ”Olio Terre di Siena” devono essere prodotte nei territori collinari della Provincia di Siena vocati alla produzione di olio con le caratteristiche e livello qualitativo previsti dal disciplinare di produzione. Le olive arrivano dalle campagne di Abbadia S.Salvatore, Asciano, Buonconvento, Casole d’Elsa, Castiglion d’Orcia, Cetona, Chianciano, Chiusdino, Chiusi, Colle Val d’Elsa, Montalcino, Montepulciano, Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Monticiano, Murlo, Piancastagnaio, Pienza, Radicofani, Radicondoli, Rapolano Terme, San Casciano dei Bagni, S.Gimignano, S.Giovanni d’Asso, S.Quirico d’Orcia, Sarteano, Siena, Sinalunga, Sovicille, Torrita di Siena, Trequanda, Castelnuovo Berardenga e Poggibonsi. I paesi più suggestivi di questo splendido territorio.

L’immagine saporita della Toscana

Per contrastare i tentativi di imitazione e non disperdere la propria immagine, i produttori dell’Olio di Terre di Siena Dop ha molto investito nel packaging, utilizzando solo vetro di altissima qualità e seguendo con cura il design delle etichette. Nelle confezioni, ogni immagine, colore e scelta grafica, ricorda la bellezza malinconica e rustica delle campagne, in un piacevole stereotipo di oliveti, case di campagna, panorami sconfinati. Uno stereotipo che corrisponde al vero e al quotidiano di queste campagne. Il logo dell’olio extravergine di Oliva Terre di Siena Dop consiste in un contrassegno rappresentato da elemento rettangolare di colore rosso, con cornice dorata, che racchiude un ovale di colore verde, il quale rappresenta un’oliva contenente al suo interno la scritta “DOP”. L’ovale verde e’ sormontato da una corona a 5 punte e sotto l’ovale c’è la scritta “TERRE DI SIENA”. Un logo semplice ma efficace per contraddistinguere quest’olio fruttato, piccante ed aromatico, dagli altri oli pregiati della tradizione italiana.

L’intensità a tavola

Un olio così intenso esalta al massimo il sapore delle verdure crude ed è unico sul pane toscano senza sale. Una ricetta tipica senese, dove invece viene utilizzato in cottura è il Fritto misto. Pezzi di carne di diversi animali , consistenze e sapore sono associate a zucchine, carciofi, melanzane, finocchi. Ogni ingrediente viene fritto singolarmente, partendo dalla carne più dura. Un olio dall’acidità cosi bassa ma dal retrogusto così accentuato, esalta al massimo senza coprire i sapori ma senza nemmeno nascondere il proprio. Per le sue caratteristiche di intensità aromatica, viene utilizzato anche nella preparazione di dolci secchi come biscotti e taralli. In generale i grandi chef utilizzano il Terre di Siena Dop, per le preparazioni più semplici, facendo valere la regola che tanto più semplice è la ricetta, tanto più importante è usare un grande olio, ricco ed equilibrato, armonico e saporito, elegante e raffinato, come il DOP Terre di Siena.

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