La collaborazione tra Unione Regionale Cuochi Toscani e Cooperativa dei Pescatori di Orbetello nasce circa tre anni fa grazie all’attività di raccordo della Regione Toscana. Da allora diverse sono state le occasioni che hanno visto cooperare le due realtà.

La filiera del pesce di laguna ha un iter particolare, tutta da scoprire: dalla pesca alla trasformazione alla tavola, che ha visto la partecipazione di chef provenienti da tutta la Toscana giunti ad Orbetello per vedere di persona il ciclo di vita e lavorazione del pesce presente in questo delicato ecosistema entrando in contatto diretto con chi vi lavora; un percorso molto interessante di conoscenza della filiera dalla pesca passando dalla trasformazione alla ristorazione.

La laguna di Orbetello è un ecosistema unico in cui le specie ittiche trovano condizioni straordinarie. Questo ambiente “speciale” favorisce la riproduzione naturale e lo sviluppo. Nella laguna sono presenti spigole, muggini, anguille, orate. Una realtà unica e di nicchia, che custodisce un prodotto di alta qualità da poter impiegare in cucina.

“Per chi ama il proprio lavoro cercare prodotti di qualità che raccontino una storia è un valore ed una missione che noi chef cerchiamo di perseguire. Un buon cuoco dovrebbe scegliere l’eccellenza che porti valore aggiunto alla propria cucina. – ha detto il presidente URCT Lodovichi – e spesso la Toscana è veicolata da prodotti quali verdure, carne, cacciagione ma è giusto mettere in luce anche il settore ittiologico che offre un prodotto eccellente, frutto di passione e sacrificio.”

“La cooperativa accoglie circa 100 pescatori che lavorano per preservare le antiche tradizioni della pesca lagunare ed i suoi prodotti. La visita dei cuochi ci ha dato la possibilità di mostrare loro la pesca ed il laboratorio per la lavorazione promuovendo un prodotto che non ha pari in nessun altro luogo. I cuochi hanno potuto vedere di persona il pesce che lavoriamo dall’allevamento degli avanotti di spigola e orata per il ripopolamento, alla bottarga, filetti affumicati di cefalo e di anguilla e credo questa sia la nostra miglio promozione.”

Il 2018 è l’anno del cibo italiano indetto dai Ministeri delle politiche agricole alimentari e forestali e dei beni culturali e del turismo e molte saranno le iniziative sul territorio nazionale ed in Toscana volte a far conoscere e promuovere il nostro territorio e le sue eccellenze e certo la conoscenza della Laguna di Orbetello e dell’ittioturismo legato a questa area geografica rientra appieno nell’ottica di promozione turistica ed alimentare che caratterizza l’identità italiana.

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