Territorialità, contaminazione e cultura alimentare. Un progetto a tutto tondo quello promosso da Francesco Secci insieme ai soci Daniele Capece e Stefano Canfaillo del ristorante Il Decanter di Prato, già qualificato lo scorso anno da Italian Cooks Food e che sabato 21 gennaio inaugureranno proprio accanto al locale la bottega del pesce Shark.

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“Abbiamo deciso di investire sul nostro territorio fin dall’inizio e Shark non sarà solo la prima bottega del pesce in centro a Prato – spiega Francesco – ma un posto dove si potranno trovare pesce fresco e vasca dei crostacei, ma anche monoporzioni da consumare nel locale o takeaway, preparate utilizzando tecniche di cottura sottovuoto e a basse temperature, prodotti da forno e sushi tradizionale, di quinoa o cuscus.” Consulente del progetto lo chef stellato Andrea Alimenti, con un’esperienza di oltre quarant’anni in Italia e all’estero, che in cucina coordina tanti ragazzi tra cui la giovanissima Giulia Talanti dell’Associazione Cuochi Fiorentini, che insieme ai colleghi ha avuto l’opportunità di formarsi nel ristorante giapponese Kome a Firenze di Aldo Cursano, Vice Presidente Vicario Fipe.

Una nuova avventura che ha un obiettivo fondamentale, quello di sensibilizzare i consumatori all’alimentazione di qualità. “Mangiare pesce non significa necessariamente spendere molto – sottolinea Francesco – il pesce azzurro è un “pesce povero”, ma se pescato e abbattuto direttamente a bordo, non surgelato o da allevamento, rappresenta comunque un alimento salutare e questo significa risparmiare con buon senso.”

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Un format quello del Decanter che presto sarà esportato: prima tappa Ibiza, con l’apertura di un locale già a partire da quest’anno, “ma tutto il personale verrà formato qui, in modo che possa sposare a pieno la nostra filosofia”, dice Francesco. “Puntare sull’eccellenza significa riuscire a far vivere esperienze al cliente, puntare all’originalità e non all’omologazione – sottolinea Cursano – in questo progetto c’è strategia e tutti i presupposti per conquistare anche il mercato estero.”

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