Amici dello stomaco

Acido folico, zinco e fibre delicatissime. Con questo tris salutare i fagiolini sono un alimento ideale per contrastare le più importanti disfunzioni dell’apparato digerente. Digeribili e delicati sullo stomaco, sono indicati nelle gastriti, nel reflusso esofageo, nei problemi di meteorismo, in quanto sono a bassissimo indice di fermentazione e smuovono con delicatezza stomaco e prima parte dell’intestino. Con il loro indice glicemico basso e le fibre attive sino alla fine della digestione, sono un fresco e salutare rimedio per le stitichezze più ostinate specialmente se causate da abuso di lassativi. Ricchi di antiossidanti e vitamine del gruppo B, sono protettivi della mucosa gastrica, regolarizzando il Ph gastrico. La digestione è facilitata, lo stomaco messo a riposo, l’intestino rimesso in funzione, senza alterare le funzioni degli organi. I fagiolini sono inoltre una eccellente fonte di ferro vegetale per cui sono particolarmente utile nelle diete vegane e vegetariane. La carenza di ferro è spesso associata a disturbi gastroenterici. I fagiolini riequilibrano le funzioni digestive, fornendo nel contempo ferro, che così diventa facilmente disponibile e ben assorbito.

Ideali per la dieta

Poche calorie e ricchi di fibre attive sull’intestino. Con questo identikit i fagiolini si presentano come un alimento estivo ideale per supportare i regimi alimentari ipocalorici. Le loro fibre favoriscono la risoluzione delle stitichezze più ostinate. Un intestino ben funzionate è fondamentale durante la dieta dimagrante. Sono ricchissimi di vitamina B6, permettendo un migliore assorbimento degli aminoacidi. Così oltre ad essere sazianti, sostengono l’energia psicofisica. Ricchi anche di provitamina A, regolano naturalmente il processo di assorbimento degli zuccheri, così da essere particolarmente indicati quando il sovrappeso è associato al diabete. Consumati come salutare antipasto, sono una fonte di potassio e calcio, minerali essenziali in qualunque regime dimagrante. Infatti queste due sostanze agendo in sinergia tra di loro, aumentano la capacità di eliminazione delle tossine, donando energia. Il consumo di fagiolini è particolarmente indicato nelle persone che devono sottoporsi a diete rigide o importanti, in modo da non far mancare preziosi elementi all’organismo.

Depurazione saporita e verde

Pur sembrando una verdura, i fagiolini sono in realtà un legume, con una altissima percentuale di acqua e sono un alimento digeribile e depurativo allo stesso tempo. La ricchezza in potassio ne fanno un cibo ad alto potere drenante, che va a stimolare direttamente i reni, aumentando la diuresi. L’azione è veloce ma delicata, per cui non vi sono controindicazioni nel consumare fagiolini per aumentare la quantità di tossine espulse.  Sono anche ricchi di fibre, molto delicate, che migliorando la funzione intestinale, contribuendo alla disintossicazione dell’organismo. Sono anche una buona fonte di provitamina A, sostanza essenziale per potenziare al massimo le naturali capacità depurative dell’organismo. Sono un alimento ideale per chi ha livelli alti di colesterolo, trigliceridi e zuccheri nel sangue, permettendo una rapida disintossicazione. Possono essere un valido aiuto nelle diete dimagranti, specialmente quando il sovrappeso è associato all’ipertensione. Sono consigliati come eccellente prevenzione, in chi ha familiarità con la ritenzione idrica.

Storia e curiosità

I fagiolini sono coltivate in diversa varietà, con specifiche caratteristiche organolettiche e botaniche. Esiste anche una varietà definita “Marconi” in onore del fisico bolognese, Premio Nobel e inventore del telegrafo senza fili, che naturalmente è un fagiolino senza fili. Si distingue dalle altre varietà per il colore particolarmente brillante. Eccellenza tra i fagiolini biologici è il Bobis, di colore verde scuro, seme bianco, tenero e sottile, nonché il fagiolino a baccello giallo detto Burro di Rocquencourt, dal sapore particolarmente intenso. Molto apprezzato in cucina è il Vittoria nano, di colore verde e dai baccelli lunghi mediamente 14 cm, fini, senza fili, e con seme nero particolarmente profumato. L’Emilia Romagna è la regione dalla quale proviene la gran parte della produzione italiana di fagiolini sia biologica che convenzionale.

Ed è da Bologna che arriva il personaggio Fagiolino, maschera e burattino, che secondo la tradizione si muove soltanto nel casotto dello spettacolo e non conosce vita sul palcoscenico, parlando direttamente con il pubblico. Fagiolino è un povero, ma ricco di appetito, generoso coi deboli e severo con i cattivi. Si fa giustizia da solo usando il suo inseparabile bastone. Tipica è anche la cuffia bianca in testa, da “monello” bolognese che ricorda nella sua forma allungata e con punta finale, un fagiolino.

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