Da vecchia tradizione rurale, specialmente delle Alpi orientali e delle campagne degli Appennini meridionali a nuova frontiera dell’alimentazione sana e delle terapie naturali. I fiori freschi, disponibili in particolare in primavera sono uno strumento molto efficace per godere di un concentrato profumato di salute, sapore e bellezza. In questi mesi è possibile trovare fiori freschi sia nei diversi mercatini biologici, che nei negozi di alimentazione naturale. E’ possibile anche la raccolta dei fiori spontanei, facendo attenzione a raccoglierli in zone assolutamente prive di inquinanti. Ci si può affidare ai numerosi libri di botanica alimentare disponibili in libreria, nonché ad esperti di fiori e piante. I prezzi nei negozi e nei mercatini sono abbordabili, ponendo però molta attenzione alla conservazione che deve essere fatta in ambiente fresco e il più possibile asciutto.

I fiori nel piatto

Per chi ama i fiori e li coltiva con passione, è difficile riuscire a convincersi che i fiori si possono anche mangiare. Se coltivati biologicamente o acquistati nei negozi e nei mercatini che sempre più offrono questa possibilità, alcuni di essi, non sono solo buoni, ma hanno anche proprietà curative. In Italia mangiare ed utilizzare i fiori in cucina non è molto diffuso ma in tutto l’Oriente invece è una pratica consueta, in particolare nelle tradizioni culinarie giapponesi, indiane e soprattutto dalla Corea, dove mangiare fiori è considerata una normale quotidianità.

Fiori di borragine per le insalate di primavera

Il nome gallese per i fiori di borragine, “llawenlys“, significa “erba della contentezza“. I fitoestrogeni contenuti forniscono energia mentale e fisica. Dal sapore fresco e pungente possono decorare ed arricchire insalate verdi e miste, accompagnare ortaggi lessi e fare da contorno ad un secondo di pesce o di carne. Possono essere mescolati con frutta secca e semi di girasole e zucca alla propria insalata per un pasto completo, ricco ed energizzante.

Fiore di girasole nelle zuppe, frittate e risotti

I petali del girasole, ricchissimi in carotenoidi, provitamina A e vitamine del gruppo B, hanno un sapore deciso, ricco, rotondo che sembra un misto di mandorla e mela fresca. Per le loro caratteristiche di sapore e proprietà vanno bene nelle zuppe calde come tocco finale e nei minestroni. Aggiunti nella dose di un pugno per persona nella cottura finale dei risotti, aggiungono sapore, salute e scenografia. Particolarmente buoni sono anche nelle insalate di riso fresche di primavera. Mescolati alle uova sbattute danno un sapore originale e molto armonico alle frittate.

La dalia per i dolci

Dal sapore amarognolo con retrogusto dolce, che ricorda il rabarbaro e con gli aromi freschi quasi pungenti, i fiori di dalia sono ideali nelle preparazioni di dolci al forno. Aggiunti alle tradizionali preparazioni come torte paradiso, margherita, pane degli angeli nella quantità di una manciata per persona, danno un aroma ed un sapore molto originale. Ricchi di vitamine e sali minerali possono essere aggiunti a fine cottura sulle crostate ancora calde. Lasciando riposare a forno spento per 5 minuti, il delicato fiore di dalia formerà una floreale decorazione dal fresco sapore. Possono essere anche aggiunti alle preparazioni per dolci già pronte del banco frigo per un tocco di fresca salute e di sapore.

…Continua!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here