Carta d’identità del sesamo

Un seme di lunga vita con eccellenti proprietà antiossidanti e curative. Alimento relegato tra gli snack, è in realtà uno dei cibi più salutari per l’uomo. Vitamina B1 e vitamina E, queste le due principali ricchezze di questo gustoso seme, che in sinergia favoriscono in maniera rapida l’eliminazione di tossine, fornendo energia e vitalità. Contiene molti sali minerali ben assorbiti ma soprattutto rame in una tale quantità da esserne considerato il migliore integratore. Il rame fornisce un sollievo per ogni genere di dolore, in quanto migliora e velocemente i processi enzimatici antinfiammatori e antiossidanti. Inoltre il rame svolge un ruolo importante per la funzionalità dell’elastina, sostanza che dà resistenza ed elasticità ai vasi sanguigni e alle articolazioni. I semi di sesamo sono oggetto da decenni di importanti studi scientifici sulle loro capacità rilassanti, in particolare nelle tensioni muscolari, nelle sindromi mestruali e nella cefalea da stress. A fornire questo valido aiuto al benessere umano è una sostanza chiamata sesamina, attiva direttamente sul sistema nervoso in collaborazione con il magnesio, anch’esso presente in grandi quantità. Un alimento prezioso, che con le sue 568 calorie per 100 grammi può essere introdotto a tavola anche come integratore di salute.

Il sesamo  a tavola

Il sesamo per la tavola italiana è quasi esclusivamente lo snack pressato con miele o zucchero che viene consumato come spuntino. In realtà è un prodotto energetico, versatile e salutare. Introdurlo nell’alimentazione quotidiana, tenendo conto dell’alto indice calorico, è un fattore positivo.

Muesli al sesamo

Aggiungendo un cucchiaio di semi di sesamo ad un muesli senza zucchero, si rende la colazione, una benzina energetica a basso indice glicemico. Forza e vitalità e sapore garantiti per tutta la giornata.

Sesamo al posto del formaggio grattugiato

Per rendere gradevole una pasta light a base di verdure, per chi deve rinunciare ai formaggi, per qualunque tipo di primo che necessita di un rinforzo di sapore, conservandone la digeribilità e la leggerezza, si possono utilizzare i semi di sesamo tostati. Se ne utilizza un cucchiaino a persona, mettendoli in pentola antiaderente caldissima per in minuto, mescolando spesso. La tostatura sprigiona un gradevole odore e fornisce un sapore che copre eventuali e necessarie mancanze di olio e sale.

Sesamo al forno

Il sesamo offre il meglio del suo sapore e del suo profumo nelle cotture lente e prolungate al forno. Patate, verdure in genere ma anche carne, pesce e torte salate, risentono positivamente dell’incontro con questo seme. Sempre nella dose di un cucchiaino per persona, mescolato a crudo con gli altri ingredienti o sparpagliato in alto nelle preparazioni in pirofila, danno un tocco esotico ed elegante anche al piatto più semplice. Il particolare aroma e il deciso sapore, permettono di alleggerire le preparazioni soprattutto dal sale.

Sesamo come condimento

Proprio dalla sua caratteristica di legarsi come odore ai cibi salati, viene la tradizione del gomasio, un condimento tipico della cucina del sud est asiatico a base di sale grosso e semi di sesamo tostati ad altissima temperatura. In cucina possiamo preparare un condimento casalingo per ridurre il sale utilizzato e che serve per condire tutto, dall’acqua della pasta a qualsiasi altra preparazione. Si pestano semi di sesamo e sale grosso in parti uguali, cercando di polverizzare al meglio, anche con l’utilizzo per pochi secondi di un macinacaffè o tritatutto. Si mette su padella antiaderente a fiamma viva per due minuti. Si conserva al buio e al fresco sino a due mesi.

Sesamo dolce e salutare

La cottura soprattutto insieme a cibi dolci o alle uova, provoca un processo simile alla caramellizzazione che dona, soprattutto ai biscotti un aroma piacevole. Saporito se aggiunto a crudo negli impasti di biscotti e muffin, una volta tostato è delizioso aggiunto a glasse e soprattutto se mescolato al cacao. Sempre tostato può essere spolverizzato nel fondo e in cima alle tazze di cioccolata calda.

Il sesamo può rendere più buone e digeribili le insalate

Crudo o tostato in base al gusto e al momento, è l’ingrediente che rende speciale le insalate meno invitanti. Si accoppia particolarmente bene a rape, carote e tutte le lattughe verdi. E’ un buon aiuto per chi soffre di fermentazioni e gas intestinali, aggiungere il sesamo sulle verdure crude, solitamente un alimento difficile per chi soffre appunto di meteorismo e colite.

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