Mille eventi in più di cento paesi! Dal 20 al 27 novembre 2017, la Seconda Settimana della Cucina Italiana nel Mondo vedrà differenti rappresentanti di spicco del food italiano esportare prodotti, cucina e know how, per promuovere e tutelare il made in Italy del settore agroalimentare che quest’anno ha registrato i 132 miliardi di euro di valore nella nostra economia.

Durante la settimana si promuoveranno a livello internazionale le tradizioni culinarie, come segni distintivi dell’identità e della cultura italiana. Assi portanti di questa edizione, il binomio cucina e vino di qualità, la tutela e la valorizzazione dei prodotti a denominazione protetta e controllata, la promozione degli itinerari enogastronomici e l’importanza della formazione nel settore alberghiero e ristorativo. Ancora una volta la Federazione Italiana Cuochi ha contributo in maniera importante e la Toscana ha risposto subito. A partire saranno Marialuisa Lovari, team manager dell’Equipe Alta Cucina della Regione Toscana e Maria Campagna dell’Associazione Cuochi Fiorentini, che porteranno un pezzo di Toscana (e di Lady Chef!) a Calcutta in India. In partenza verso la Moldavia, invece, Fabio Bianconi, Capitano dell’Equipe e Guido Mori, responsabile Formazione dell’Unione Regionale Cuochi Toscani.

“Insieme a Marialuisa organizzeremo una Cena di Gala presso il Consolato italiano a Calcutta – racconta Maria – e avrò l’onore di preparare un menù a base di tartufo grazie alla preziosa collaborazione con Boscovivo.” Secondo i dati, l’export italiano del settore agroalimentare ha registrato un +80% negli ultimi dieci anni e far conoscere i nostri prodotti d’eccellenza, fuori dal loro territorio, rappresenta sicuramente un input per migliorare ancora.

“A Chisinau organizzeremo una cena di gala presso la residenza dell’ambasciatrice italiana, una cena presso il ristorante Mi Piace – racconta Mori – e parteciperemo anche alla prima google di Masterchef Moldavia, dove i concorrenti prepareranno piatti italiani.”

La settimana della cucina italiana nel mondo è promossa dal Ministero degli Esteri, delle Politiche Agricole, del Miur e dello sviluppo economico. Obiettivo? Arrivare a raggiungere i 50 miliardi del settore agrolimentare italiano entro il 2020, anche grazie a questa iniziativa, che oltre a corsi di cucina ed esibizioni di cuochi, propone seminari su metodi di certificazione dei prodotti italiani, mostre e proiezioni sul tema dell’enogastronomia italiana.

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